I GIGANTI D’ACQUA DOLCE

I GIGANTI D’ACQUA DOLCE

I GIGANTI D’ACQUA DOLCE

Quante leggende girano intorno a creature fantastiche legate a specchi d’acqua dolce? Subito ci balza in testa i vari mostri come quello di Lochness o altri serpenti giganti, ma la natura ci regala delle volte qualcosa che sembra uscito dalla fantasia e oggi parleremo di alcuni di questi pesci.

I Pesci dell’Asia

Partiamo da quei pesci che tutti conosciamo e se si pensa ad acqua dolce con i suoi 3 metri di lunghezza e  i 350 kg di peso il pesce gatto del Mekong ha una posizione alta nella nostra classifica. Al giorno d’oggi questo pesce vive una difficile situazione nelle acque fangose del fiume Mekong nel sud-est asiatico, nonostante in passato fosse una specie molto abbondante lungo tutto il corso del fiume, nell’ultimo secolo la sua popolazione è diminuita del 95% portandolo sull’orlo dell’estinzione. Il colpevole principale del declino di questo gigante è la pesca indiscriminata, alla quale vanno aggiunti la costruzione di molte dighe sugli affluenti del Mekong, la distruzione delle zone di riproduzione e allevamento e l’interramento. Un altro gigante appartenente alla famiglia Acipenser è lo storione cinese, originario del Fiume Azzurro, è un pesce grufolatore che può superare i 5 metri di lunghezza e i 450 kg. Si nutre principalmente di vermi di terra, molto più facili da reperire rispetto alle vongole di cui è molto goloso. Il traffico commerciale pesante, la pesca indiscriminata e l’inquinamento delle acque hanno contaminato l’habitat del Fiume Azzurro e diminuito in maniera considerevole la popolazione di questi enormi animali acquatici, tanto che alcuni scienziati credono che ne sopravviva soltanto un migliaio di esemplari.

I Top 2

Visto da alcuni come la rovina delle nostre acque e da altri come un nuovo traguardo da raggiungere, si posiziona alla seconda posizione della nostra classifica il siluro che può raggiungere, in casi molto eccezionali, i 5 metri per 400 kg. Abile cacciatore quasi cieco, ha fatto dei suoi punti di forza la sensibilità alle vibrazioni dovuta ai suoi barbigli e la sua imponente stazza. Nei paesi in cui è stato immesso è salito rapidamente all’apice della catena alimentare scalzando predatori autoctoni come ad esempio i lucci, e mettendo in crisi interi bacini idrici. Il siluro è un cacciatore dalle abitudini crepuscolari e notturne anche se in casi eccezionali, come le piene dei fiumi, è possibile vederlo in caccia anche durante il giorno con spettacolari attacchi in superficie. Lo Storione Beluga, con i suoi 9 metri di lunghezza  ed un peso attestato intorno ai 1500 kg si aggiudica il premio come il più grande pesce d’acqua dolce del mondo. Questo pesce è il sogno di molti pescatori sportivi che vedono in lui il re delle acque dolci. Lo storione beluga una volta viveva anche nelle acque del fiume Po, dove risaliva dall’Adriatico per  riprodursi, ma a causa della costruzione di dighe e dell’inquinamento è ormai da più di 40 anni che si è praticamente estinto in territorio italiano. Una delle cause maggiori che hanno portato alla quasi estinzione dello storione beluga anche in acque non italiane, come ad esempio nel Mar Caspio, è la pesca incontrollata, Infatti le uova (il classico caviale) dello storione ladano sono molto ricercate.

I Top 2
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