I MISTERI DEL MARE

I MISTERI DEL MARE

I MISTERI DEL MARE

Ci capita spesso di sentire racconti di mistiche creature che abitano i nostri oceani, in questo viaggio che vi proponiamo vi faremo solcare acque perigliose, nelle quali è meglio avere una guida perché si rischia di perdersi e non tornare.

I Mostri del Freddo

Un gigantesco mostro marino di cui è stato rinvenuto il fossile nell’Artico, conosciuto come “Predator X”, aveva un morso tale da far apparire debole i tirannosauri, è quanto ha affermato un gruppo di scienziati. Il rettile marino di 15 metri del Giurassico aveva una potenza distruttiva nel morso di una pressione di 15 tonnellate per pollice quadrato (6,45 centimetri quadrati), ha detto il Museo di Storia Naturale dell’Università di Oslo a proposito del nuovo ritrovamento nell’arcipelago delle Svalbard nell’Artico norvegese. “E’ molto più potente del T-Rex”, ha aggiunto a proposito del rettile pliosauro che sarebbe stato uno dei più grandi predatori marini, come il Tyrannosaurus Rex è stato il principale carnivoro tra i dinosauri. Gli scienziati hanno ricostruito la testa del predatore e ne hanno calcolato la forza paragonandolo alle fauci con una forma simile degli alligatori, in un parco della Florida. “Il calcolo rivela uno dei morsi più potenti mai calcolati per qualsiasi tipo di creatura”, dice il Museo, che ha effettuato il calcolo con l’aiuto del biologo evoluzionista Greg Erickson della Florida State University. Il morso di Predator X, un fossile di 147 milioni di anni fa, è circa dieci volte più potente di quello di qualsiasi animale moderno e quattro volte più potente di quello del T-Rex, con denti di 30 centimetri.

Le Sirene mito Greco

Nella figura della sirena si vanno a sommare miti di diversa origine, la prima immagine che viene in mente è quella di splendide donne-pesce nude che attirano con un canto seducente, insomma un personaggio a forte carica erotica, se però andiamo ad esaminare il mito più antico della sirena che risale al mondo della Grecia antica troviamo un personaggio totalmente diverso. Uno dei primi racconti a parlare di sirene è l’Odissea di Omero, che tra l’altro è un’opera molto antica in quanto trascrizione in epoca storica di racconti tramandati oralmente.

Le Sirene mito Greco
Le Sirene mito Greco

Nell’Odissea si possono intravedere tracce di un mondo più antico quando ancora era viva una società di tipo matriarcale, nel racconto omerico le sirene non sono descritte nelle loro fattezze, che per assurdo potrebbero degli esseri mostruosi e ciò porta ad ipotizzare che la loro immagine era patrimonio comune di chi ascoltava i racconti e poi di chi leggeva l’Odissea. Caratteristica delle sirene di Ulisse è il canto suadente e il loro richiamo non ha nulla di sessuale, ma è basato sulla promessa di rilevare la conoscenza, si capisce il fascino esercitato sul curioso Ulisse, che pur di ascoltare il canto delle sirene si fa legare strettamente. Le più antiche rappresentazioni di sirene le ritroviamo sui vasi greci e sono rappresentate come uccelli con il volto di donna un po’ come le arpie. Dopotutto se la caratteristica delle sirene è il canto è naturale aspettarsi una creatura cha abbia caratteristiche d’uccello, a parte questa nota naturalistica non si può non fare riferimento alla lingua degli uccelli, ovvero alla lingua divina. Il canto delle sirene promette conoscenza e la conoscenza per eccellenza è la conoscenza divina, gli uccelli partecipano della sfera celeste e per questo simbolicamente vengono considerati come parlante una lingua divina.