La pesca subacquea

La pesca subacquea

La pesca subacquea

Con pesca subacquea intendiamo tutte quelle attività di pesca che si svolgono immergendosi a pelo d’acqua, o sotto la sua superficie, sia in apnea (legale) che con l’ausilio di respiratori (vietato).

La pesca subacquea è una pratica sportiva che, affonda le sue radici nella storia umana sin dall’antichità. L’immersione a corpo libero, armati di rudimentali strumenti come fiocine artigianali o piccoli coltelli, è stata per millenni uno strumento efficace sia per procurarsi il cibo, che altri tesori marini come conchiglie, spugne e perle. Solo negli anni quaranta dello scorso secolo, grazie all’evoluzione delle tecnologie subacquee, questa disciplina ha iniziato ad evolversi rapidamente, diventando presto riconosciuta anche dalle federazioni sportive di tutto il mondo. Oggi, la maggior parte di coloro i quali praticano pesca sub acquea lo fanno appunto in chiave sportiva, ma non mancano coloro che ne hanno fatto una professione. Lavoro difficile, che richiede una forma fisica eccellente per garantire risultati concreti. Da allora, molte sono le attrezzature da sub e le tattiche sviluppate, ora cercheremo di analizzarne alcune.

L’attrezzatura da pesca subacquea

La prima cosa da considerare è la muta, il cui spessore deve essere proporzionato sia alla temperatura e profondità dell’acqua nella quale ci apprestiamo ad immergere, che alla quantità di tempo che abbiamo intenzione di trascorrere sott’essa. Inoltre, sono preferibili colori scuri o mimetici, così da celare al meglio la propria presenza alla fauna ittica. Per nuotare al meglio, raggiungere il fondo e rimanerci, così da non dover risalire vergognosamente in superfice, avremo bisogno di una zavorra, costituita da una cintura alla quale saranno attaccati dei pesi in piombo.

Parliamo ora della scelta della maschera, sicuramente fondamentale, essa dovrà garantire un’ottima visibilità e un ampio campo visivo, ed essere leggera e confortevole, deve essere anche piccola così per limitare lo spreco d’aria. Inoltre avremo anche bisogno di un boccaglio, che ci permetterà di respirare in superficie, spesso venduti in combo con le maschere. Le pinnesono un altro attrezzo fondamentale per la pesca subacquea, ci permetteranno di spostarci rapidamente una volta immersi, e di risalire facilmente dal fondo verso la superficie. Con cosa si pesca, se non si ha un buon fucile? Per quanto riguarda il fucile subacqueo, ne esistono di due tipi, ad aria compressa o a espulsione a molla, che assolutamente devono rispettare le norme vigenti in termini di attrezzature per la pesca sportiva. La scelta della tipologia e delle dimensioni del fucile dipende molto da cosa e come lo vogliamo pescare.

Come si pesca?
Come si pesca?

Come si pesca?

Due sono le tecniche più famose: la pesca d’aspetto e la pesca all’agguato. La prima si basa su una grande capacità di mimetismo e di pazienza. In sostanza, si tratta di individuare, nei pressi di possibili prede, un punto del fondale dove il sub possa agevolmente aspettare e stare immobile. Giocando sulla curiosità, propria di molte specie di pesci, l’obiettivo è attirare il più vicino possibile la preda fingendosi innocui. La seconda invece, consiste nell’esplorare una porzione di acqua o di fondale in costante movimento, risparmiando però il più possibile le energie, per poi focalizzarsi sulla preda scelta. Adottate questa tecnica soprattutto quando trovate mare mosso, quando il movimento dell’acqua potrà facilmente coprire le vibrazioni prodotte dal nostro movimento, mentre con mare molto calmo richiederà una ulteriore accortezza nel limitarle al massimo.

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